lettera aperta

Grazie di cuore per avermi accolto nel vostro paradiso,
con tutto il calore di cui siete capaci.
Questa lettera è dedicata a voi, perché ve lo meritate.
E perché sento il bisogno di dirvelo.
Era maggio 2010 quando ci fu il primo incontro tra me e il mare caraibico di Mandatoriccio.
Mi dissero: “Vieni a vedere questa meraviglia”.
Fu amore immediato.
Appena uscito dalla curva che porta al lungomare, un riflesso di luce trasformò l’interno dell’auto in qualcosa di irreale: sembrava di essere a Miami, tra palme verdi, spiaggia infinita e un colore del mare difficile perfino da raccontare.
L’avventura iniziò così.
In tre minuti presi una decisione: avrei fatto di Mandatoriccio un paradiso per famiglie.
Il posto era già bellissimo. Valorizzarlo era un dovere.
Ma nulla, davvero nulla, sarebbe accaduto senza l’aiuto di persone speciali come voi.
La prima grande fortuna fu incontrare colui che oggi tutti conoscete come il direttore:
Natale, un mandatoriccese doc, orgoglioso della sua terra, con anni di esperienza e valori solidi come pochi.
Un direttore come non ne costruiscono più.
Non parlategli di internet o web marketing,
ma potete scommetterci: si ricorderà di voi, delle vostre abitudini e delle vostre preferenze anche dopo dieci anni.
È stato il faro che mi ha guidato passo dopo passo alla scoperta del vostro mondo, fatto di persone straordinarie.
Per me, romano, trovarmi nella piccola realtà di Mandatoriccio è stata un’esperienza nuova.
Qui tutto era a portata di mano, ma soprattutto la parola aveva un valore vero, sincero, profondo.
Mi avete accolto con una fiducia illimitata, ancora prima di conoscermi.
Mi avete fatto entrare nelle vostre case, offrendomi un’ospitalità che non si dimentica.
Per troppo tempo un luogo comune vi ha dipinto come pigri, superficiali, senza voglia di lavorare.
La realtà che ho vissuto io, e che voglio gridare con forza, è un’altra:
Siete meravigliosi.
Ho trovato in voi un’energia fuori dal comune,
una voglia incredibile di dimostrare ciò che siete capaci di fare.
Con me non avete mai guardato l’orologio quando c’era da lavorare,
e non avete mai abbassato la testa quando c’era da rimboccarsi le maniche.
Non ho mai ricevuto un “no”.
Solo soluzioni.
Siete ingegnosi, veri, diretti.
Pane al pane, vino al vino.
E in ogni cosa ci mettete cuore e passione.
Le persone che collaborano con me al Playa sono spesso giovani laureandi che d’estate diventano camerieri, cuochi, lavoratori tuttofare.
La loro umiltà è pari solo alla loro educazione.
Grazie.
Grazie di cuore a tutti voi.
In questi anni ne abbiamo passate tante insieme,
ma oggi possiamo dirlo con orgoglio:
abbiamo realizzato il più bel villaggio sul mare per famiglie della Costa Ionica.
Un vero paradiso per famiglie.
E insieme faremo vivere la Calabria che ci piace.

Perche si torna sempre dove si è stati bene
Francesco Giuliani

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